CASA DEL RICORDO, DE PRIAMO-MOLLICONE (FDI): “DA ALFONSI PESSIMO SEGNALE, MEMORIA SIA CONDIVISA SENZA CENSURE O STRABISMI”

“Riteniamo un pessimo segnale la bocciatura da parte del centrosinistra dell’emendamento presentato dal capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio I Stefano Tozzi che, dimostrando la seria volontà di fare un’opposizione costruttiva, chiedeva di integrare le linee programmatiche dell’amministrazione Alfonsi facendo riferimento, laddove si parlava di memoria, tra le altre cose, alla collaborazione con la Casa del Ricordo.

La Casa del Ricordo è, infatti, un presidio permanente volto a divulgare e a tutelare la memoria dell’esodo giuliano-dalmata e alla tragedia della foibe. Auspichiamo che la presidente del Municipio sappia riparare presto a questo grave errore a maggior ragione considerando che la Casa del Ricordo, da noi istituita durante la passata Giunta Alemanno, è sita nel I Municipio e che lo stesso, nel quartiere dell’Esquilino, ospitò proprio il primo insediamento di esuli giuliano-dalmati fuggiti dall’odio titino.

Con l’occasione chiediamo al sindaco Marino di voler proseguire il nostro lavoro portato avanti fin qui, dando attenzione al tema complessivo della memoria senza strabismi o censure che per troppi anni hanno impedito il ricordo di vicende drammatiche come le foibe e l’esodo istriano”.

È quanto dichiarano in una nota congiunta i dirigenti romani di Fratelli d’Italia, Andrea De Priamo e Federico Mollicone.

Roma, 31 luglio 2013